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Diodato Che vita meravigliosa

Fuori ora “Che vita meravigliosa”

Disponibile da oggi, venerdì 29 novembre, in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Che vita meravigliosa” (Carosello Records).

Il brano sarà parte della colonna sonora del nuovo film di Ferzan Ozpetek “La Dea Fortuna”, con protagonisti Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca, nelle sale dal prossimo 19 dicembre distribuito da Warner Bros. Pictures.

“Che vita meravigliosa” è il romantico tributo di Diodato alla vita, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni. Il brano si apre con un potente intro evocativo caratterizzato dal suono dei cori e dei fiati.

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La voce di Diodato si delinea lieve e delicata, in contrasto con il panorama sonoro appena creato, e si diffonde dolcemente in una strofa incalzante, caratterizzata da un costante crescendo di immagini che si susseguono e si intrecciano ad un arrangiamento dalle sonorità profonde, fatto di tamburi surdi, chitarre acustiche e piccoli elementi ritmici. “Che vita meravigliosa” è il canto di un essere umano disperso nel mare esistenziale, tra le sue onde, tra canti di sirene, alla ricerca di porti sicuri, pezzi di terra su cui fermarsi anche solo per un attimo, prima di abbandonarsi al folle desiderio di riprendere il proprio viaggio.

Nell’inciso il significato del brano si palesa con forza, trasformandosi e prendendo la forma definitiva di un tributo armonico a questa vita meravigliosa, dolorosa sì, ma fortemente seducente, miracolosa.

«Sono un affamato di vita, da sempre. E questa fame si è intensificata col tempo. Crescendo, è cresciuta anche lei. I suoi odori, le sue immagini, le sue interminabili montagne russe, il vuoto nello stomaco, le sofferenze, la gioia, le incredibili coincidenze, l’amore, il dolore, questo mare incommensurabile di sensazioni è ciò che mi nutre, ciò che mi fa sentire vivo. Ed è questo che ho provato a raccontare, a racchiudere in questa canzone, nel disperato tentativo di fermare ciò che non si ferma mai. Volevo puzzasse di vissuto. Volevo ci fosse dentro la mia fame di lei.» – racconta Diodato a proposito del brano.

Scritto da Diodato, “Che vita meravigliosa” è prodotto da Tommaso Colliva, produttore discografico di fama internazionale, nonché vincitore del premio Grammy nel 2015.

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Non ti amo più – fuori il nuovo singolo

Su un tappeto sonoro che fa eco agli anni ’60 dei Beach Boys; la scrittura di Diodato – semplice e mai scontata – racconta con ironia e sarcasmo l’esatto momento in cui la quotidianità prende il sopravvento nella vita di coppia: quando è difficile accettare che, forse, l’entusiasmo delle prime volte è scomparso, che la passione è calata e che spesso il fastidio provocato da un dentifricio lasciato aperto sul lavandino vale più di mille baci!

LINK PER ASCOLTARE/SCARICARE IL BRANO:
https://orcd.co/nontiamopiu

NON TI AMO PIU

“Non ti amo più. Che in una vita intera – afferma Diodato – chi ha avuto la fortuna di amare e di essere amato ha probabilmente avuto anche la sfortuna di non amare più o di non essere più amato. È un gioco che si ripete, in continuazione, fino a che non ci si sente troppo stanchi per dirselo ancora, per continuare a giocare, per ricominciare daccapo. Questa non è una storia vera, almeno non una soltanto.”

Nel video, diretto da Priscilla Santinelli (una produzione Borotalco.tv), Diodato veste i panni di un “Cupido al contrario” che esorta i protagonisti verso un atto liberatorio nei confronti dei rispettivi partner. Una presa di coscienza “anti-amore” che, a sorpresa, sfocia in un grande ed esplosivo exploit di passione.

Nel frattempo prosegue l’intensa attività live di Diodato, che lo ha visto protagonista di oltre 60 date nel 2018 (una produzione OTR):

29/06 Senigallia (AN) – CaterRaduno
7/07 Fasano – Festival Costa dei Trulli
10/07 – Arezzo – Men/Go Fest
16/07 – Cosenza – Festival delle invasioni
14/08 – Rispescia (GR) – Festambiente Legambiente

Un ritorno in grande stile per Diodato, che torna sulle scene dopo il successo del Festival di Sanremo 2018 (in gara con il brano ADESSO) e la serata dei duetti del Festival di quest’anno, dove con la sua voce energica e sensuale ha accompagnato Ghemon e i Calibro 35 in una nuova versione di ROSE VIOLA, duetto giudicato da critica e pubblico tra i migliori della serata.

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Annunciate le prime date del tour estivo 2019

È iniziato con l’uscita del nuovo singolo IL COMMERCIANTE (Carosello Records) un nuovo capitolo artistico per Diodato, che culminerà con la pubblicazione del nuovo album, la cui uscita è prevista entro la fine dell’anno.

“Certe riflessioni nascono così, mentre compri l’olio per il motore della macchina e magari hai la fortuna di incontrare un commerciante appassionato. E quelle riflessioni poi, possono finire immortalate in una canzone che viene fuori quasi da sola, come un flusso di coscienza,
immediatamente” – così commenta Diodato – “È la magia della vita, la sua imprevedibilità, concetto su cui credo tornerò spesso in futuro. Per ora, ci tengo a dire che devo già molto a questa canzone, perché mi ha mostrato un’altra strada, mi ha infuso quel senso di libertà espressiva che è sempre stato motore di tutto. E affinché il vostro motore possa andare al massimo, o semplicemente portarvi lontano, è necessario, si sa, scegliere l’olio giusto”.

Il brano è stato prodotto da Tommaso Colliva, arrangiato da Diodato, Tommaso Colliva e Domenico Mamone.

Cantautore di talento con un solido e coerente percorso musicale, Diodato negli anni si è affermato come artista carismatico, capace di incantare con le sue doti vocali e la sua presenza scenica. Torna a esibirsi dal vivo, dopo l’intensa attività live del 2018 – che lo ha visto protagonista di oltre 60 date – e il grande successo della serata dei duetti del Festival di quest’anno, dove con la sua voce energica e sensuale ha accompagnato Ghemon e i Calibro 35 in una nuova versione di ROSE VIOLA, duetto giudicato da critica e pubblico tra i migliori della serata.

Annunciate le prime date del tour estivo.

07/06 Andersen Festival – Sestri Levante (GE)
21/06 Parco Tittoni – Desio (MB)
29/06 CaterRaduno – Senigallia (AN)
07/07 Festival Costa dei Trulli – Fasano (BR)
10/07 Men/Go Music Fest – Arezzo

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Il Commerciante apre il nuovo capitolo artistico di Diodato

Diodato torna con IL COMMERCIANTE (Carosello Records), il nuovo brano disponibile in streaming e in tutte le piattaforme digitali dal 16 aprile che inaugura il nuovo capitolo artistico per Diodato, che culminerà con la pubblicazione del nuovo album, la cui uscita è prevista entro la fine dell’anno.

“Certe riflessioni nascono così, mentre compri l’olio per il motore della macchina e magari hai la fortuna di incontrare un commerciante appassionato. E quelle riflessioni poi, possono finire immortalate in una canzone che viene fuori quasi da sola, come un flusso di coscienza, immediatamente” – così commenta Diodato – “È la magia della vita, la sua imprevedibilità, concetto su cui credo tornerò spesso in futuro. Per ora, ci tengo a dire che devo già molto a questa canzone, perché mi ha mostrato un’altra strada, mi ha infuso quel senso di libertà espressiva che è sempre stato motore di tutto.
E affinché il nostro motore possa andare al massimo, o semplicemente portarci lontano, è necessario, si sa, scegliere l’olio giusto”.

Nell’epoca dell’e-commerce e delle grandi catene di distribuzione, Diodato ci invita a riscoprire l’autenticità del rapporto diretto con le cose e le persone. È ancora possibile, per lui, ritrovare la genuinità di un rapporto quasi scomparso, quello tra acquirente e commerciante, che va riscoperto riiniziando a frequentare quelli che un tempo erano i centri nevralgici della società, come i mercati e le botteghe artigianali. La cura di un fruttivendolo che sceglie i prodotti da acquistare, i consigli di un sapiente meccanico le cui mani sono intrise di olio per motori, la conoscenza di una sarta che ha cucito con le proprie mani gli abiti che vende verranno davvero sostituiti dalle sponsorizzate su Instagram e i carrelli degli shop online?
Diodato spera di no.

Il brano è stato prodotto da Tommaso Colliva, arrangiato da Diodato, Tommaso Colliva e Domenico Mamone ed è stato registrato da: Diodato (voce e chitarra), Fabio Rondanini (batteria), Roberto Dragonetti (basso), Tommaso Colliva (beat), Raffaele Scogna (tastiere), Domenico Mamone (sax), Paolo Raineri (tromba), Francesco Bucci (trombone) e Giovanni Colliva (clarinetto).

Annunciate anche le prime date dell’intensa attività live di Diodato, che lo ha visto protagonista di oltre 60 date nel 2018.

27/04 Taranto – Teatro Fusco
20/05 Roma – Teatro Eliseo
7/07 Fasano – Festival Costa dei Trulli
10/07 – Arezzo – Men/Go Fest

Un ritorno in grande stile per Diodato, che torna sulle scene dopo il successo del Festival di Sanremo 2018 (in gara con il brano ADESSO) e la serata dei duetti del Festival di quest’anno, dove con la sua voce energica e sensuale ha accompagnato Ghemon e i Calibro 35 in una nuova versione di ROSE VIOLA, duetto giudicato da critica e pubblico tra i migliori della serata.

IL COMMERCIANTE, in streaming e download qui >> https://orcd.co/ilcommerciante

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Tra mittente e destinatario

Oggi pomeriggio sono andato a imbucare una lettera.
Non lo facevo da anni e giunto davanti all’ufficio postale mi è venuto un colpo nel non trovare il mitico cassettone rosso.
Mi sono guardato intorno ma niente, non c’era, e immediatamente un dubbio ha cominciato a insinuarsi tra i miei passi mentre tornavo a casa: “Ma forse non esistono più… forse ormai puoi spedirle solo tramite gli uffici postali?!”
Ho cercato online e in effetti ho trovato un articolo che diceva: “Le cassette per imbucare le lettere sono ormai in estinzione.”
Un po’ sconsolato ho cominciato a vagare tra i miei ricordi, cercando qualche bel momento legato a una cassetta della posta, a una lettera d’amore, ma sono riuscito a ricordare solo quel brivido che provavo poco prima di imbucare, sapendo che non sarei potuto più tornare indietro, domandandomi venti volte se fosse tutto giusto, mittente, destinatario, il lato della buca.
È quello che continuo a fare anche oggi con le e-mail, ma forse prima era tutto un po’ più poetico.
“Il solito nostalgico! Non ti rendi conto di quanto ti si sia semplificata la vita?”
“Certo, me ne rendo conto, ma vuoi mettere la poesia del vinile?”
“Lasciamo stare.”
(Dialogo tra me e me).
Beh, comunque, proprio quando ormai pensavo d’aver capito che il mondo era irrimediabilmente cambiato, eccola là, accanto a un portone, quasi mimetizzata, piena di adesivi e scritte che sembravano cicatrici, mortificata, con le spalle incollate al muro, come qualcuno che a quel punto preferisce non farsi vedere.
Le ho sorriso, mi sono avvicinato e le ho chiesto: “Ma vengono ancora a ritirare le lettere?”
Nessuna risposta, ma ho deciso di rischiare, in nome dei vecchi tempi, quelli belli, che poi non devo mica spedire una lettera d’amore.
Ho controllato venti volte il mittente e il destinatario, ho scelto con attenzione il lato giusto della buca, ho inserito la lettera tenendola con due dita e poi, dopo un istante, l’ho lasciata cadere.
Brivido.

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